" Rosalind Wiseman, che studia i modi in cui gli adolescenti usano la tecnologia dice che la condivisione delle password è in qualche modo simile al sesso. Condividere le password, fa notare, ha il gusto del proibito perché è una cosa sconsigliata dagli adulti e comporta una vulnerabilità. E in molti rapporti tra adolescenti c’è una spinta a condividere le password, così come ad avere rapporti sessuali.
19.1.2012